Cultural Heritage

Sistemi di conservazione e fruizione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico

L’Italia è il Paese con la maggiore concentrazione di beni culturali, artistici e paesaggistici del mondo. Una risorsa unica costituita da monumenti, edifici storici e religiosi, opere d’arte (sculture, dipinti, ecc.) ma anche meravigliosi borghi e paesaggi incantevoli e sempre diversi (dal mare alla montagna, dai boschi ai vulcani, dai Parchi naturali a imponenti manufatti del passato). Non è un caso che l’Italia sia al primo posto nel mondo per numero di aree registrate nella World Heritage List con 53 iscrizioni (la Cina seconda ne ha 52, la Spagna 46).

Questo immenso patrimonio è però di difficile gestione e conservazione a causa di una molteplicità di problematiche, a partire dalle ingenti risorse necessarie e dalla quantità di beni da gestire. Ecco che le tecnologie possono venire in soccorso attraverso sistemi che permettano una migliore conservazione dei beni culturali, con un loro monitoraggio automatizzato e costante che da un lato ne preservi la bellezza e dall’altro li renda sicuri e più agevolmente fruibili.
Si pensi, ad esempio, a sensori che monitorino continuamente lo stato di salute di un edificio di interesse culturale, segnalando eventuali criticità in termini di stabilità in un paese ad alto rischio sismico come l’Italia. Oppure a sistemi di raccolta ed elaborazione automatizzata di big data che diano informazioni su un bene o un’opera d’arte utili per una loro migliore fruizione e conservazione: dati sul microclima degli ambienti ospitanti, numero di visitatori, stato di “salute” per eventuali spostamenti, indicatori su eventuali restauri o procedure conservative da mettere in atto, ecc.


PROGETTI

Smart Concrete
Tecnologie per il monitoraggio strutturale interno di edifici e opere civili